Il Maestro Internazionale d’Arte Mario Salvo a Palazzolo Acreide

 Il Tour triennale dell’artista della spatola nella nostra isola, si chiuderà a Siracusa (Ortigia) da maggio a giugno 2010 in occasione delle “Nozze d’oro con l’Arte”.

terre e acrilici a spatola su compensato – cm 65×50

“Velate Trasparenze – di padre in figlio, alle radici della loro arte” è il racconto quasi biografico dello scrittore pugliese Graziano Giudetti che narra il misterioso intreccio artistico che lega tre generazioni: il nonno Mariano, abile pittore di carri siciliani in una Floridia alla fine della prima guerra mondiale (siamo nel 1920), il figlio Giovanni portato in bottega all’età di soli 6 anni e che, ben presto, supererà il maestro paterno ed il nipote Mario, dimostratosi dotato del medesimo DNA a colori. Stessa sorte pure per lui, piccolino, messo a dipingere alla stessa età di 6 anni dal Prof. Giovanni, all’epoca insegnante di Educazione Artistica ed Accademico d’Arte.

Quasi un filo invisibile li avvolge pur se, logicamente, con impostazioni e tematiche differenti. Fattori comuni: la sofferenza, gli innumerevoli sacrifici e l’immenso amore per l’Arte che ha sempre alimentato le fervide menti ed i loro cuori. A Siracusa Mario festeggerà i suoi 50 anni con l’Arte portando opere realizzate con la tecnica difficilissima della “spatola stratigrafica”, cioè velando i colori fino a tre, quattro diverse varianti cromatiche sulla tela stessa.

Quasi una ulteriore tavolozza dopo quella di cristallo dove impasta fino a dieci e più variazioni i colori per poi plasmarli con quelli già esistenti sulla superficie telata o di legno affinché se ne generino altri. Nell’occasione, si potranno ammirare anche alcune opere realizzate dal padre Giovanni ed alcuni pezzi ancora esistenti di carretti siciliani fatti dal nonno Mariano in quanto Siracusa è stata scelta proprio perché, fondamentalmente, Mario si sente un artista siciliano e per porgere un doveroso omaggio alla memoria dei suoi avi, che tanto amavano questa città. Tanto per dire, Mario collabora con la rivista d’Arte BOE’ di Palermo poiché è il curatore della Rubrica “Il Maestro risponde” fin dalla sua nascita, circa 7 anni or sono.

Il suo particolare modo di dipingere lo ha fatto scegliere dall’apposita Commissione Italia-Lettonia tra oltre 1700 artisti professionisti per rappresentare l’Italia a Daugavilps, nel Museo Mark Rothko (il più famoso e titolato artista russo di tutti i tempi). Mario, in una manciata di giorni, all’interno di una delle stanze ubicate presso l’Accademia di Stato della città e dedicate, per la circostanza, ad ospitare ogni singolo artista internazionale intervenuto in rappresentanza del proprio paese per i lavori 2008, ha realizzato ben due opere a spatola e le ha donate al medesimo Museo mondiale di prossima apertura, ricevendo il plauso di ammirazione di tutta la Commissione russa del “Workshop ROTHKO”.

Ma c’è un lato del maestro Salvo che forse non tutti conoscono ma che ne completa la sfera delle capacità emotive. E’ impegnato in prima linea anche nel sociale. Difatti, ha costituito l’associazione culturale “ALETES Onlus” che si prefigge di “…restituire i colori a chi li ha persi…”, vuoi per motivi medici che sociali. In qualità di Presidente docente, sarà impegnato ad eseguire corsi di “Art Terapy” ai bambini affetti da patologie oncologiche, corsi d’arte di primo e secondo livello a persone “diversamente abili”, “socialmente deboli”, “depresse” o “in carcere”, ecc.

Lui spesso ricorda nelle interviste che “l’Artista è come un missionario… Se ama l’Arte e la produce con dedizione, non può esimersi dall’insegnamento dei propri segreti ad altri i quali, a sua volta, trasmetteranno ad altri e così via…”. Da qui il concetto che “L’arte non è un espressione privata o personale, ma uno strumento a disposizione dell’umanità e noi né siamo solo i suoi umili discepoli”.

Andrea Rizza

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